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Oggi e’ il giorno fatidico, il giorno in cui  esce Watchmen, quello che potrebbe davvero essere IL film dell’anno, non certo per tutti, ma per le persone che come me vivono nel mondo dei fumetti e nel mondo seriale, ovvero TV e cinema, come se fosse un mondo reale a tutti gli effetti, un mondo in cui alle volte (spesso) ci troviamo piu’ a nostro agio, ma che, almeno per me, piu’ che a fuggire dalla realta’  ci aiuta a prenderne la giusta distanza e a meglio riflettere e considerare i problemi che affrontiamo nella vita di tutti i giorni, che sono senza alcun dubbio i veri "mostri".

Coloro che come un sol uomo si sono riconosciuti ne Il Cavaliere Oscuro e hanno sperato che si fosse finalmente aperta una breccia nel modo di concepire i film "tratti da" da parte di chi il cinema lo fa, e che lo spiraglio intravisto con lo Spider-Man di Raimi, con gli X-Men di Singer e perche’ no,  con gli Incredibles di Brad Bird o Unbreakable di Shyamalan, non fosse solo una mera illusione ma qualcosa di reale e di concreto.

Perche’ quello a cui noi "geek" aspiriamo non e’ tanto  un riconoscimento da parte del grande pubblico, o uno sdoganamento del fumetto come opera d’arte moderna, ccsa che sappiamo gia’, e  che e’ altamente improbabile a mio avviso, a maggior ragione per un’opera che si presenta cosi’ radicale e complessa come il fumetto di Moore, e la pellicola di Snyder, che a mio modesto parere e’ destinato ad un moderato fallimento al botteghino (a meno di fenomenali sorprese), come e piu’ de Il Cavaliere Oscuro, che oltretutto aveva dalla sua l’appeal di un personaggi gia’ noti al grande pubblico e un cast di attori di prima categoria come Morgan Freeman, Gary Oldman, Christian Bale e il compianto Heath Ledger.

In realta’ quello a cui noi aspiriamo veramente e’ molto semplice (o molto difficile, a seconda dei punti di vista), ovverosia veder finalmente rappresentati su grande schermo e con la  maggiore fedelta’ possibile quelli che per noi sono libri di culto,che siano fumetti di supereroi, manga, o racconti illustrati, con la speranza semmai che qualcuno possa rimanerne colpito e imparare a conoscere qualcosa che noi riteniamo bello, interessante, divertente e culturalmente stimolante, qualcosa che in fondo parla di noi agli altri, perche’ rappresenta una parte di quello che siamo veramente.

Certo,  non avendo letto il fumetto, (cosa che faro’ dopo aver visto il film, sicuramente) e non conoscendo l’opera omnia di Moore, di cui ho potuto ammirare il lavoro solo in via mediata e probabilmente non del tutto fedele con titoli come V for Vendetta o From Hell – La leggenda di Jack lo Squartatore, (tralasciando la bestialita’ commessa per LXG, per cui non era assolutamente necessario aver letto l’originale per capire che qualcosa era orribilmente sbagliato …) non sono forse la persona piu’ adatta a farne l’elogio, pero’ mi sento di poterlo  fare anche solo per empatia, per affinita’ di intenti e di ispirazione, per il fatto di amare autori e capolavori di nicchia come Alita e Otomo,  Oshii e GITS o Clamp e X/1999, solo per citarne alcuni

Quelle persone che nel corso degli anni e della vita sono divenuti per noi veri e propri autori, artisti, e che sono per noi al pari dei maestri del passato, perche’ quel che non si percepisce spesso e’ a loro volta anche gli autori, i geni e i maestri del passato son spesso stati scoperti come tali solo dopo la loro morte, quando la storia ha reso loro la considerazione  che la loro opera meritava.

Perche’ in fondo, anche le opere di Shakespeare o le commedia di Moliere, o le opere liriche,solo per citare alcuni esempi di arte cosiddetta "popolare" e che ora sono considerate universalmente come capolavori, erano viste all’epoca dai piu’ solo come intrattenimento, mentre a posteriori sono invece state caricate dei significati e dei valori che gia’ esistevano, ma che la prospettiva storica e’ riuscita ad evidenziare in tutta la loro valenza.

Ed ora, come ultimo "regalino" prima di concederci alla visione, due chicche, due perfetti finti d’epoca, uno per pubblicizzare i sei personaggi di Watchmen con una Hit Parade in puro stile anni ’80, quelle di VideoMusic che chi come me ha gli anni giusti si ricorda benissimo …

e un finto comunicato del governo USA che pubblicizza il Keene Act, l’atto che mise fuorilegge i Supereroi nel 1977 della realta’ alternativa in cui i Watchmen si muovono

 Ma e’ ora che le parole tacciano, e lascino spazio alle immagini …