Emmy Awards 2018: A Rant, a Comment and a Gallery

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Ok, It took me one week to absorb and accept the fact that BENEDICT CUMBERBATCH DIDN’T WIN THE EMMY AWARDS FOR BEST ACTOR IN A LIMITED SERIES for his monumental, excruciating, emotional, funny, profound, intense, charismatic, unique, passionate, amazing, astounding, heartbreaking, mindblowing, distressing, disturbing performance in PATRICK MELROSE, which by the way DIDN’T WIN ANY EMMY, which is also incredible, but nonetheless….

I mean, C’MOOOOON, have you SEEN IT??? Have you WATCHED IT???

Apart from the Cumberbatch’s ROBBERY, there was a lot to be happy for me in the 70th Emmy Awards. The Marvelous Mrs Maisel’s clean sweep of all comedy awards was expected, and for once I totally agree: I truly enjoyed the writing and the directing of the batshit crazy Amy Sherman-Palladino and I’ve become almost immediately a great fan of both Rachel Brosnahan and Alex Borstein: without Alex’s good job Rachel couldn’t shine so much, and viceversa. And nonetheless I’m a bit sad for the complete miss of the cast of Glow, because both Alison Brie and Betty Gilpin, but also Marc Maron, deserved to be at least all nominated, and not only Betty. Hope sincerely that the next year there will be some acknowledgement for their great job, because the sophomore season was at the same time funny, thought-provoking and really moving.

It was about time that someone recognize the good work of Matthew Rhys in The Americans, and also the good writing of this waaaay underrated spy/family series, and for their final season they finally get some rewards. Too bad for Keri Russell, but she was in a tough competition with some of the best actresses around: Elizabeth Moss, Clailre Foy, Evan Rachel Wood and Sandra Oh were all really good in their roles, but afterr seeing Killing Eve I would have liked that Sandra Oh won, instead of the Queen Claire Foy, again.

As for the GoT awards, I’d say that both the best supporting actor and the best Drama Series were a bit too much. Sorry for the umpteenth wins of Peter Dinklage, but Nikolay Koster-Waldou was better this year for his portrayal of Jaime Lannister, and as for the drama series, both The Handmaid’s Tale and The Crown, or The Americans would have been better choices IMHO.

After the break, a brief gallery from Red Carpet ..

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Cine20 – 328a Puntata

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In apertura del nuovo numero di CINE20 c’è l’entusiastica recensione di Un affare di famiglia del mio socio  Weltall Come sempre proseguiamo con le uscite della settimana, dominate per quel che mi riguarda da Gli Incredibili 2, sequel del film del 2004 della Pixar, ma volendo c’è anche Mile 22, spy-action con Mark Wahlberg.

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Cine20 – 327a Puntata

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La nuova puntata di CINE20 comincia con la recensione di Ride del mio socio  Weltall , pellicola italiana che sosteniamo con piacere. Tra le nuove uscite invece vi segnaliamo Gotti, con John Travolta nei panni del famoso boss mafioso newyorkese, l’italiano La Profezia dell’Armadillo, tratto dall’omonima graphic novel di Zerocalcare, e il giapponese vincitore a Cannes Un Affare di Famiglia, del regista Hirokazu Koreeda.

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Cine20 – 326a Puntata

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Prima delusione delle stagione, Mission Impossible – Fallout è stato a parer mio molto al di sotto delle aspettative create da un consenso quasi unanime del pubblico e della critica oltreoceano. Piacevole sorpresa invece il piccolo film dal lungo titolo  Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey,   disponibile da metà Agosto solo su Netflix. Dopo le mie due recensioni, il mio infaticabile socio Weltall ci racconta tutto sulle nuove uscite, tra cui spicca l’italiano Ride, interessante progetto transmediale (c’è anche un fumetto prequel e un libro) girato con largo uso di telecamere GoPro , scritto e prodotto dalla coppia di registi che l’anno scorso ci ha  regalato  il  bel Mine. E poi c’è  il francese Revenge, che promette una vendetta tutta al femminile decisamente “al sangue”. Ci sarebbe anche il trascurabile sequel del bel Mamma Mia di 10 anni fa, ovvero Mamma Mia! Ci risiamo, ma avendolo già visto ve lo posso tranquillamente sconsigliare.

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Cine20 – 325a Puntata

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E si ricomincia! Altra stagione cinematografica ai blocchi di partenza, e Weltall ed io siamo giá in prima linea per parlarvi del meglio delle uscite delle settimana, non prima però di aver detto la nostra sul passabile Ant Man and The Wasp. Per le nuove uscite, occhi tutti puntati sul blockbuster dell’estate USA (e non solo), sesto capitolo della saga di Ethan Hunt e soci: stiamo ovviamente parlando di Mission Impossible – Fallout,  acclamato da critica e pubblico d’oltreoceano, con un cast che annovera new entry interessanti come Vanessa Kirby, ovvero la principessa Margaret di The Crown,  e Henry Cavill, il Superman del DCEU, oltre ai graditissimi ritorni di Rebecca Ferguson e di Sean Harris. Oltre a quello, la settimana propone titoli interessanti come Don’t Worry di Gus Van Sant,  con protagonista Joaquin Phoenix, storia vera di John Callahan,  paralizzato dalla vita in giù dopo un incidente d’auto, che riscopre la vita grazie al talento per il disegno umoristico, per finire con Mary Shelley, biopic dedicato alla creatrice del mito di Frankenstein, con protagonista Elle Fanning. Per i più piccoli  c’è invece Ritorno al bosco dei 100 Acri, live action con un Winnie The Pooh e un Christopher Robin invecchiati, con protagonista in carne ed ossa Ewan McGregor.

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