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Ho appena finito di leggere NEXT, l’ultima fatica letteraria del mio prediletto Michael Crichton, di cui tra l’altro qualche sera fa ho piacevolmente rivisto Coma Profondo, da lui scritto e diretto, e con un giovanissimo Michael Douglas, mentre il romanzo era di Robin Cook.
E mi domandavo quanto l’abbia poi influenzato per la creazione della serie E.R., di cui sto riguardando gli episodi "a piu’ livelli" nel senso che sto rivendendo la nona  stagione su FoxLife, che li da’ a nastro ininterrottamente, mentre sono alla terza in dvd.
Tornando al romanzo, posso dire che mi e’ piaciuto, anche se come ha notato qualcuno, si discosta un po’ dallo stile di narrazione dei suoi romanzi precedenti, come gia’ in parte nell’ultimo, ottimo,  Stato di Paura, perche’ non c’e’ un mistero da risolvere o un nemico da sconfiggere o una minaccia incombente, ma solo un gruppo di persone che hanno tutte  a che fare con un determinato fenomeno, ovvero la sperimentazione genetica, chi in maniera diretta, chi molto collaterale, e piu’ che altro per questioni economiche o legali.
E’ quello in realta’ l’aspetto su cui si concentra il romanzo, e non come ci si potrebbe aspettare, sull’aspetto etico della sperimentazione genetica, che interessa solo marginalmente all’autore,  anche quando fa la sua usuale "arringa" finale nell’appendice, dove, oltre a citare le infinite fonti bibliografiche a cui ha attinto per la stesura del racconto, trae le sue conclusioni sul tema e propone possibili soluzioni ai problemi sollevati dalla storia.
Sara’ per il suo stile "cinematografico" fatto di brevi capitoli/sequenze,  ricchi di dialoghi incalzanti, o per il suo modo di narrare "alternato" ovvero saltando da un intreccio all’altro della trama per mantenere alta la tensione, ma e’ uno dei pochi scrittori di cui "divoro"  letteralmente i libri.
E anche se siamo lontani dal suo periodo d’oro, quello per intenderci in cui scriveva romanzi del calibro di Sfera, il suo migliore in assoluto IMHO, nonche’  Sol Levante, Jurassic Park e Rivelazioni, anche NEXT e’ comunque una lettura piacevole e stimolante.