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Firefly e’ l’ultima fatica del genio di Joss Whedon, artefice supremo del Buffyverse (sempre sia lode a lui…)
Firefly e’ una serie finita prima di cominciare, interrotta dopo soli otto episodi, mentre ne erano gia’ stati prodotti 14, che sono quelli che trovate nel cofanetto che ovviamente io mi sto divorando….
Firefly e’ un tributo al western romantico, alla space-opera alla Star Wars, all’ultima frontiera di Star Trek, e alla profonda umanita’ dei personaggi che accomuna l’universo Trek e il mondo della cacciatrice di Sunnydale
Non so perche’ la serie non ha avuto successo.
So pero’ che racconta la resistenza di un gruppo di sconfitti, dopo una simil-guerra civile, in cui i vincitori indossano giubbe grigie, e si fanno chiamare Alleanza, e dominano lo spazio conosciuto con astronavi minacciose ed enormi e marshalls dai lunghi spolverini e con una stella sul petto,  sparsi in ogni angolo dell’universo
I protagonisti della serie sopravvivono come possono, da fuorilegge, e da ribelli, come vuole la tradizione di Whedon, che gia’ in Buffy aveva delegato ad un gruppo di outcast, di emarginati,  il non facile  compito di salvare il mondo…  
In Firefly le aspettative sono decisamente piu’ basse, il male ha vinto , e agli sconfitti  non resta che tirare avanti,  tenere un profilo basso,  e vivere di espedienti,  sempre al limite delle legalita’, evitando i Fed (..erali…) dell’Alleanza e i feroci Reavers, coloni divenuti feroci cannibali e razziatori…
L’elemento che  piu’ accomuna questi anti-eroi e’ il desiderio di vivere a Serenity, l’astronave di classe Firefly, di cui Mal, il capitano, interpretato da Nathan "Caleb" Fillion,  si e’ innamorato al primo sguardo, un’astronave che per tutti quanti significa una  cosa sola:  Casa
Serenity, l’avrete capito,  per il capitano e’ quel che il Millennium Falcon era per Han Solo, come lui ribelle, come lui fuorilegge, come lui disposto ad ospitare a bordo due clandestini, se pagano bene, due ricercati, un fratello e una sorella, con un passato oscuro ed un segreto da nascondere…suona familiare ?
Serenity e’ un luogo dove tutti sono ben accetti, dove c’e’ sempre un rifugio caldo per i perseguitati, dove le cene sono dei banchetti, dove si ride e si scherza tra amici, fino a tarda ora…
E a bordo non manca nulla, c’e’ il Doc, il Preacher e la Compagna, Inara, con il suo shuttle arredato di sete e damaschi come un’alcova orientale…e poi c’è la dolce Kaylee, che con un sorriso anche più disarmante di quello di Willow vi inviterà a salire, da sotto il suo ombrello di rcarta di riso e canna di bambù….

Serenity, grazie alla determinazione e alla testardaggine di Joss Whedon, ora e’ un film, e se volete vedere il trailer, lo trovate qui
E se vi capita, salite a bordo, non ve ne pentirete….

ps: sempre viva i browncoats